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Studi e ricerche per la città di Firenze
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Elaborazioni cartografiche

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QUARTIERE DI RIFREDI

Firenze-Fortezza Da Basso XIX° sec

 

Firenze-Fortezza Da Basso  XX° sec

LA VALUTAZIONE DELLO <<STATO DI FATTO>> IL PROGETTO DI RIORDINO DELLA VIABILITA’.

Nel momento in cui ci si accinge ad effettuare un progetto di riqualificazione di una città più o meno congestionata nasce l’esigenza di scegliere il tipo di approccio al problema che risulti più efficace o che perlomeno permetta di individuare con sufficiente precisione tutti o buona parte di quegli elementi necessari alla corretta impostazione del problema stesso.

L’analisi grafica che si è inteso privilegiare,  partendo dalla lettura delle carte topografiche  e aereofotografiche storiche e recenti, permette, attraverso una comparazione analogica delle rielaborazioni delle stesse, di evidenziare con più sufficiente chiarezza l’evoluzione-involuzione del territorio urbano fiorentino che nell’ultimo secolo ha vissuto un notevole incremento della densità edilizia al di là delle barriere naturali ed artificiali del sistema idrografico e della sistema ferroviario.

Questo incremento edilizio però non è stato seguito, né tanto meno preceduto, da un’organizzazione degli elementi del sistema dei collegamenti tra i nuovi quartieri ed è rimasto praticamente immutato il numero e la qualità dei passaggi di comunicazione tra il centro e quella che un tempo era la campagna ma che ora costituisce gran parte del territorio urbanizzato fiorentino.

La mancanza di una considerazione attenta di questo fenomeno ha fatto sì che si venissero a creare delle fratture tra il centro e la fascia periferica che risultano evidenziate in corrispondenza appunto della <<barriera>> ferroviaria e dello snodarsi del percorso dei corsi d’acqua.

Gli abitanti dei nuovi quartieri sono costretti ogni giorno ad affrontare un’esperienza simile a quella di un liquido che passa, per mezzo di un imbuto, all’interno di una bottiglia.

In particolare la ferrovia rappresenta in molti casi un ostacolo praticamente insormontabile se non a costo di faticosi aggiramenti che risultano, ed ugualmente indispensabili, per un gran numero di cittadini e di visitatori, sia che vadano a piedi, che in bicicletta, auto, camion, motorino, autobus, …

L’assoluta mancanza, o, se vogliamo essere ottimisti, la grande carenza di passaggi o percorsi alternativi produce la conseguenza di un traffico veicolare estremamente congestionato in vicinanza di questi <<passaggi>> i cui effetti si ripercuotono sia su chi è all’interno dell’automobile (in forma di nevrosi), ma soprattutto su chi è costretto a respirare i gas di scarico o a sopportare il rumore e le vibrazioni.

Limitandoci ad affrontare il problema dal punto di vista urbanistico non prendiamo in considerazione le conseguenze di questa situazione in termini di stress, di inquinamento atmosferico ed acustico e quindi di danno fisico e reale ai cittadini che sono letteralmente impossibilitati nella ricerca di percorsi alternativi.

 

REALIZZAZIONE DI SOTTOPASSI E SOVRAPASSI

 

PEDONALIZZAZIONE

(Bici, pedoni, veicoli sprovvisti di motore a scoppio e comunque una velocità inferiore ai 20 km/h)

 

AUTOVEICOLI A MOTORE

Sono solo riservati a residenti con garage da rimessa e per scarico e carico merci.

 

IL PROGETTO PUO’ AVERE TRE FINALITA’

A-    Risolvere il problema traffico per chi vuole andare in auto.

B-     Risolvere il problema traffico per chi vuole andare con un veicolo non a motore (bici, pattini, a piedi, …)

C-    Risolvere il problema traffico per entrambi i casi(A+B)

Le tre soluzioni comportano un diverso investimento economico. Nonostante nel caso B gli interventi hanno un basso impegno costoso, i casi A e B hanno un costo economico notevolmente alto.

L’ ideale sarebbe risolvere il caso A e B, cioè C;ma questa decisione spetta agli organi amministrativi che valuteranno se le risorse finanziarie saranno disponibili per realizzare l’intero progetto C.

 

STRADE ROSSE

Percorsi antichi – ad estensione variabile – di penetrazione esterno-interno e viceversa, strade delimitate da edifici di rilevanza storica-artistica – tipologica circolazione riservata a..........

 

STRADE VERDI

Di normale circolazione. Includono nella sede viaria delle piste ciclabili.

 

STRADE MARRONI

Normale circolazione di penetrazione esterno-interno e viceversa.

 

STRADE GRIGE

Normale circolazione di collegamento.

 

STRADE ARANCIONI

Raccordi autostradali e superstradali.

 

STRADE VIOLA

Grande viabilità con pista ciclabile.

 

Giugno 1985

copyright / Antonio Leonardo Rizzo